Mercoledì, 18 Luglio 2018 12:00

Riqualificazione energetica ed ambientale dell'Istituto di Chimica dell'Università di Roma - La Sapienza - Tesi di Laurea di Edoardo Pensuti e Sara Verzari

Descrizione:
Il lavoro di tesi ha avuto come obiettivo la riqualificazione energetica, tecnologica e funzionale dell'edificio della Facoltà di Chimica della città universitaria. Tale riqualificazione non mira a essere un mero incremento delle prestazioni energetiche dell'edificio tramite l'inserimento di migliorie impiantistiche, ma si inserisce nel più ampio contesto del ruolo della Sapienza nel panorama energetico. E' stata quindi tenuta in considerazione anche l'introduzione di sistemi di generazione di energia da fonti rinnovabili da condividere con gli altri istituti della Città Universitaria allacciandosi alla rete delle isole energetiche. Altro obiettivo non secondario del lavoro di tesi è stato quello di riconsegnare all'edificio il suo originario valore architettonico, negli anni alterato e compromesso da interventi puntuali figli della cultura dell'accumulo. L'intera tesi è stata eseguita con la metodologia BIM (in particolare Autodesk Revit per la modellazione e MC4 Suite per l'analisi energetica); Il lavoro ha avuto quindi anche il compito di valutare le effettive potenzialità di tale strumento nello studio di un edificio storico realizzato con tecniche costruttive tradizionali.
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Mercoledì, 18 Luglio 2018 11:00

Riqualificazione energetica e tecnologica della Scuola di Matematica di Giò Ponti presso la Citta’ Universitaria di Roma - Tesi di Laurea di Paola Mazzuca

Descrizione:
L’obiettivo della tesi è stato di riqualificare la facoltà di matematica della sapienza dal punto di vista energetico, tecnologico e funzionale. La tesi si è occupata della riqualificazione energetica, tecnologica e funzionale della Facoltà di matematica della Sapienza realizzata nel 1935 su progetto di Giò Ponti. L’edificio ha subito nel corso degli anni numerosi interventi che hanno alterato la morfologia degli spazi e pregiudicato l’originalità a causa della fusione dei volumi. Dopo un’accurata analisi dello stato di fatto della facoltà si è deciso di effettuare differenti interventi per migliorare le prestazioni dell’edificio. Il lavoro è partito da uno studio delle dispersioni termiche dell’edifico allo stato di fatto attraverso il software di calcolo STIMA10 che ha evidenziato problemi nell’involucro edilizio. È stata studiata un’ipotesi di riqualificazione dell’involucro edilizio con materiali nanotecnologici per raggiungere gli standard normativi dettati dai Criteri Minimi Ambientali. Creazione di un sistema fotovoltaico costituito da 367 pannelli in silicio multi cristallino posizionati sulla copertura dell’edificio e in grado di coprire il 27% del fabbisogno energetico dell’edificio. Adeguamento del sistema antincendio alla normativa vigente attraverso la sostituzione delle tre scale di emergenza presenti nel cortile con delle scale conformi alla normativa e al linguaggio architettonico di Giò Ponti. Le ricerche effettuate sull’edificio hanno evidenziato che gli spazi presenti non corrispondono più alle esigenze degli studenti, per questo sono stati studiati dei possibili interventi progettuali per creare nuove aule studio accessibile anche di notte. Il risultato del lavoro ha portato ad un passaggio dalla classe energetica E ad una classe A1.
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Mercoledì, 18 Luglio 2018 10:00

Riqualificazione energetica e ambientale del complesso ospedaliero Buon Consiglio Fatebenefratelli a Napoli - Tesi di Laurea di Elena Tursi

Descrizione:
Il lavoro di tesi ha avuto come obiettivo la riqualificazione energetica e ambientale del complesso ospedaliero Buon Consiglio Fatebenefratelli situato a Napoli. Inizialmente è stato fatto uno studio sullo stato di fatto dell’edificio dal punto di vista geografico, storico e funzionale. Sono poi state analizzate le caratteristiche tecnologiche del complesso, calcolando per ognuna la resistenza termica, la trasmittanza termica e la verifica igrometrica. L’analisi dello stato di fatto si conclude con il modello prodotto dal software STIMA10 attraverso il quale è stato possibile studiare i fabbisogni energetici dell'edificio ed è stata determinata infine la classe energetica dell'attuale edificio. Per migliorare l'efficienza e ridurre i fabbisogni dell'edificio si è pensato di effettuare diversi tipi di INTERVENTI: interventi riguardanti l'involucro edilizio per migliorare le prestazioni energetiche dell'edificio (sostituzione infissi, inserimento schermature solari, realizzazione isolamento termico nelle pareti perimetrali e nei solai di copertura e controterra), sostituzione dei corpi illuminanti, miglioramento del rendimento di regolazione dell'impianto di riscaldamento, realizzazione dell'impianto fotovoltaico, realizzazione dell'impianto di cogenerazione. Mentre per quanto riguarda il miglioramento della fruibilità della struttura è stata ipotizzata la realizzazione di un nuovo C.U.P. nella zona del cortile di San Giovanni di Dio.
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Mercoledì, 16 Maggio 2018 16:10

Riqualificazione energetica e ambientale dell’Istituto Scolastico Giovanni Colasanti - Ceprano (Frosinone) - Tesi di Laurea di Claudia Rampini

Descrizione:
Il lavoro di tesi ha avuto come obiettivo la riqualificazione energetica e ambientale dell’Istituto Scolastico Giovanni Colasanti, sito a Ceprano (Frosinone). L’edificio è stato dapprima studiato nelle sue caratteristiche intrinseche, dopodiché sono state effettuate sia misurazioni relative alla qualità dell’aria indoor sia indagini termografiche. Parallelamente sono stati realizzati due modelli dell’edificio attraverso il software Stima10 per valutare i diversi consumi energetici dello stato di fatto e della soluzione progettuale proposta. Gli interventi proposti hanno riguardato la riqualificazione energetica dell’involucro; la sostituzione della caldaia esistente con un sistema integrato di pompe di calore alimentate da un impianto fotovoltaico di nuova progettazione; il miglioramento della qualità degli spazi interni ed esterni, ottenuto mediante interventi sull’acustica, sull’illuminazione e sulla qualità dell’aria indoor. Il risultato finale è stata la trasformazione in Edifico a Energia Quasi Zero e la trasformazione di spazi ad oggi non fruibili in spazi destinati alla didattica e alle attività ludiche, grazie anche alla realizzazione di una nuova palestra.
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Mercoledì, 16 Maggio 2018 14:37

Riqualificazione energetica e tecnologica di Palazzo Baleani attraverso il metodo BIM - Tesi di Laurea di Giovanna Tirocchi

Descrizione:
Il lavoro di tesi effettuato espone i risultati dell’utilizzo della metodologia BIM finalizzata alla riqualificazione energetica e tecnologica di Palazzo Baleani, un complesso storico sito nel centro di Roma. La fase preliminare, con il rilievo, la definizione dello stato di conservazione dei luoghi e dei materiali e lo studio di fonti bibliografiche, ha portato allo sviluppo di un modello digitale architettonico, alla base del quale è stato possibile estrarre gli aspetti architettonici, come piante, prospetti, sezioni, elenchi dei componenti e dei locali, cui ha fatto seguito l’elaborazione del modello digitale energetico. Dopo l’analisi dello stato di fatto, lo studio si è concentrato sulla formulazione delle ipotesi di intervento, volte a migliorare la prestazione energetica e diminuire i consumi energetici: gli interventi proposti hanno riguardato la riqualificazione dell’involucro edilizio, tramite l'utilizzo di materiali isolanti, l’accrescimento dell’efficienza impiantistica, attraverso la sostituzione delle caldaie esistenti con una pompa di calore alimentata da un impianto fotovoltaico e la sostituzione dell’illuminazione tradizionale con lampade a LED. Le conclusioni hanno messo in evidenza gli interventi più redditizi e il ritorno in anni dei possibili investimenti, confrontando infine la prestazione energetica globale dell’edificio ante-operam e post-operam.
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Mercoledì, 16 Maggio 2018 13:35

Le "Scuole Rosse" a Viterbo: analisi storica e proposta di restauro - Tesi di Laurea di Ester Perini

Descrizione:
Le "Scuole Rosse" a Viterbo: analisi storica e proposta di restauro. L'edificio oggetto del mio lavoro di tesi è una scuola primaria realizzata nel 1938 all'interno del centro storico di Viterbo. Il lavoro ha toccato tre differenti ambiti della progettazione. Il progetto degli spazi interni, e di quelli esterni annessi all'edificio scolastico, andando a trovare soluzioni per una distribuzione flessibile e funzionale in linea con le teorie della pedagogia moderna, passando da una scuola dell'omologazione ad una scuola della valorizzazione delle diversità. A ciò si è unito uno studio riguardante i prospetti e i caratteri costruttivi originari, portatori di valori storici ed estetici, sfociato nella proposta di restauro conservativo dell'intonaco Terranova e dei profili ferrofinestra originari. Infine è stata posta l'attenzione sulla riqualificazione e l'efficientamento energetico, in linea con le disposizioni normative. Gli interventi non hanno interessato solo l'involucro (attraverso un upgrading termico dei ferrofinestra originari, la coibentazione della copertura pianta e il cappotto termico interno delle murature perimetrali), ma anche l'impiantistica (attraverso la sostituzione della caldaia con una pompa di calore, integrata all'impianto fotovoltaico posto in copertura, l'inserimento di valvole termostatiche ai radiatori e la progettazione illuminotecnica con la sostituzione delle lampade fluorescenti con quelle al led).
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Mercoledì, 30 Agosto 2017 15:02

Riqualificazione energetica del palazzo dell’ENEL a Cagliari - Tesi di Laurea di Chiara Sotgia

Descrizione:
Il palazzo dell’ENEL a Cagliari si trova in una posizione interessante per la città di Cagliari: si trova alla fine di una frequentata via prospettica e si affaccia sul porto della città. Costruito negli anni 60 per via di una grande opera di bonifica e costruzione edilizia, da allora l’edificio non ha mai visto un intervento di restauro né di manutenzione, sono state però modificare le funzioni originarie e dunque anche la distribuzione e gli spazi interni, in quanto tuttora l’edificio è occupato da uffici. L’obiettivo della tesi pertanto è stato quello di studiare il progetto originario dell’architetto confrontandolo con la situazione attuale, analizzando inoltre le dispersioni termiche. Successivamente si è elaborata una proposta progettuale che prevedesse la funzione di uffici nei primi sei piani, di alloggi temporanei nei restanti sette e di un bar panoramico al quattordicesimo piano. In base a queste differenti funzioni, si è studiato il tipo di impianto che meglio potesse configurarsi alle nuove funzioni, optando per una pompa di calore che avesse differenti terminali per le differenti funzioni, integrata con il fotovoltaico.
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Sabato, 18 Marzo 2017 05:18

Riqualificazione energetica dell'Istituto di Clinica Ortopedica e Traumatologica presso la Citta’ Universitaria a Roma - Tesi di Laurea di Sara Fraioli

Descrizione:
Il lavoro di Tesi ha avuto come obiettivo la riqualificazione, l'incremento, la qualità prestazionale energetica ed ambientale dell'Istituto di Clinica Ortopedica e Traumatologica situato all'interno della Città Universitaria a Roma, edificio nato nel 1935 su progetto architettonico di Arnaldo Foschini. Dopo un accurato studio d'archivio e bibliografico si sono formulate le seguenti ipotesi d'intervento: sull'intero Involucro Edilizio (in particolare sulle Pareti Perimetrali Verticali, con studio Termografico-Serramenti esterni- Solaio a Terra - Solaio Copertura, nel pieno rispetto del DM 26 Giugno 2015- Valori Trasmittanza Termica e la Carta per la Qualità del P.R.G. di Roma in vigore dal 2008); sui sistemi impiantistici di Riscaldamento/Raffrescamento, volta a migliorarne la prestazione e la classe energetica nonché la riduzione dei costi (individuazione macchine, con il loro collocamento - schema funzionale d'impianto dello stato di fatto - nuova proposta di impianto - nuovi interventi sull'impianto esistente-proposta della tecnologia fotovoltaica); oltre ad un intervento di Riqualificazione Architettonica. Quest'ultima, prevede la realizzazione di alloggi e residenze temporanee per studenti/personale Sapienza ed ospiti occasionali del Policlinico secondo la normativa vigente (Legge 14 Novembre 2000 n.338 dal sito del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca). Il risultato è stato il passaggio da una classe energetica G ad una classe C.
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Mercoledì, 08 Marzo 2017 11:24

Restauro ed efficientamento energetico di un edificio storico: Casale Strozzi - Tesi di Laurea di Benedetta Cutrera

Descrizione:
Il lavoro su Casale Strozzi si presenta come caso-studio, volto a delineare un percorso metodologico di avvicinamento al bene tutelato, dalla fase di acquisizione della conoscenza storico-artistica e di indagine sulla materia, attraverso una fase di giudizio critico, fino al delineamento del progetto. Al fine di inserire l’edificio in un nuovo ciclo di vita rispettoso della sua origine, attraverso un adeguamento ai nuovi requisiti tecnologici e funzionali odierni, è risultato necessario seguire un approccio multidisciplinare per la comprensione dell’oggetto di studio in tutta la sua complessità, attraverso un lavoro parallelo nell'ambito storico del restauro e nell'ambito tecnologico ed energetico. Al fine di apportare un significativo adeguamento tecnologico ed un conseguente efficientamento energetico, attraverso il software Stima 10 si è realizzato un modello statico dell’edificio riproponendo le stratigrafie delle partizioni perimetrali così da fare una diagnosi delle dispersioni termiche e delle criticità dell’edificio, valutandone i costi energetici. Osservazioni bioclimatiche dell’area (ventilazione naturale e apporti solari), considerazioni tecnico-costruttive e formali dell’edificio, hanno delineato un piano di intervento per il miglioramento della prestazione energetica dell’involucro, nel rispetto dell’istanza storico-artistica del bene e dell’integrazione con esso, quali: L’isolamento termico posto all'interno, per preservare il valore estetico delle pareti graffiate L’installazione di un sistema di conduzione di luce naturale nel piano ipogeo La scelta di elementi vetrati con diversi fattori solari a seconda dell’esposizione alla radiazione La scelta di materiali naturali e biocompatibili La realizzazione di opportune barriere frangivento con alberature sempre verdi nei fronti maggiormente esposti La realizzazione di un sistema di copertura ventilata con coppi fotovoltaici integrati La realizzazione di un sistema di ombreggiamento dinamico che richiamasse la decorazione parietale esistente I soli interventi sull'involucro hanno portato ad una notevole riduzione del consumo energetico necessario per il condizionamento invernale ed estivo, passando da classe energetica G a B.Con l’installazione di un sistema di impianto con generatore a pompa di calore aria-acqua ad alta efficienza, con la scelta di terminali a pannelli radianti prefabbricati posati a secco a pavimento, si sale dalla classe B alla A. Infine con il connubio pompa di calore-fotovoltaico si riduce nuovamente l’energia primaria necessaria, raggiungendo la classe energetica massima, A+, con una produzione di energia pari a 38 mila euro/anno di guadagno economico. In conclusione, il caso studio di Casale Strozzi è un esempio di come, la conoscenza del valore dell’edificio, l’osservazione sulle condizioni climatiche del sito, accorgimenti tecnologici-impiantistici, possano integrarsi creando un progetto multidisciplinare in grado di rimettere in vita un edificio storico, adeguatamente rispondente ai fabbisogni odierni.
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Mercoledì, 08 Marzo 2017 10:21

Riqualificazione energetica dell’edificio di Fisiologia Generale presso la Citta’ Universitaria a Roma - Tesi di Laurea di Margherita Simeoni

Descrizione:
Lo studio della tesi ha avuto come obiettivo la riqualificazione energetica dell'edificio in questione. La riqualificazione è stata possibile grazie ad un'anamnesi prima, ad una terapia dopo, passando attraverso un accurato esame obiettivo che ha dato luogo ad una diagnosi e ad una prognosi dell'edificio prima e dopo la "cura". Sotto l'aspetto energetico è stata prevista la creazione di un impianto fotovoltaico in copertura nonché la razionalizzazione dei terminali di quello termico e di climatizzazione già presenti, che ha permesso anche una riqualificazione puramente estetica dei prospetti. Sotto l'aspetto tecnologico l'intervento ha invece previsto l'efficientamento dei pacchetti murari, tramite l'utilizzo di materiali più isolanti che diminuissero lo scambio termico con l'esterno, migliorando pertanto sia la situazione estiva che quella invernale.
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Domenica, 22 Gennaio 2017 16:32

Riqualificazione di un Centro Sportivo a Roma - Tesi di Laurea di Costanza Drudi

Descrizione:
La tesi di laurea si occupa della riqualificazione del Centro Giulio Onesti a Roma, sotto l’aspetto tecnologico, energetico e progettuale. Il Centro dell’Acqua Acetosa si presenta come uno dei luoghi di ritrovo più importanti per i giovani e per tutto lo sport; con il tempo si è evoluto, ha modificato aspetto ed è stato modernizzato. L’ intervento mira a risanare tutti quegli aspetti che portano questo impianto a non essere eccellente, ma che, invece, necessita di essere sempre al meglio delle sue potenzialità, essendo il centro di preparazione olimpica del CONI. Con questo progetto si è deciso di intervenire sugli aspetti architettonici del Centro, nella speranza di riuscire a creare un luogo degno e all’altezza degli uomini, delle donne e dei bambini, che tutti i giorni vengono qui ad allenarsi. •Sotto il profilo progettuale è stata prevista la demolizione e ricostruzione della palestra di scherma, uno degli ultimi edifici ancora da restaurare; la realizzazione di nuovi parcheggi e la creazione di una rete impiantistica sotterranea. •Sotto l’aspetto energetico è stata prevista la creazione di accumuli per la conservazione dell’acqua calda prodotta durante il giorno e pannelli fotovoltaici per la creazione di energia da fonti rinnovabili. •Per quanto riguarda, invece, la tecnologia sono stati impiegati tutti i materiali più moderni per cercare di massimizzare la protezione passiva dell'involucro edilizio.
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Giovedì, 27 Ottobre 2016 12:00

Riqualificazione energetica e tecnologica della sede di Valle Giulia della Facoltà di Architettura di Roma - Tesi di Laurea di Stefano Lucci

Descrizione:
Il lavoro di tesi ha riguardato la riqualificazione della sede storica della Facoltà di Architettura di Roma “Valle Giulia”, edificio nato nel 1930 su progetto dell’architetto Enrico del Debbio e ampliato in varie parti tra il 1958 e i primi anni ’60. La prima parte dello studio ha avuto come obiettivo quello di formulare delle ipotesi di intervento sull'involucro edilizio e sui sistemi impiantistici, volte a migliorarne la prestazione energetica e ad abbattere i costi della climatizzazione. Le conclusioni hanno messo in evidenza le combinazioni di interventi più redditizi e il ritorno in anni dei possibili investimenti. La seconda parte della tesi ha invece proposto la riqualificazione ambientale degli spazi interni alla facoltà con la finalità di un miglioramento generale del benessere ambientale. Gli interventi degli spazi esterni di pertinenza hanno riguardato la realizzazione di nuove coperture, talvolta praticabili, e la creazione di nuovi spazi ricreativi accessibili agli studenti.
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Giovedì, 27 Ottobre 2016 12:00

Efficientamento energetico ed ambientale del Grand Hotel sito nel complesso delle Terme Luigiane di Acquappesa - Guardia Piemontese - Tesi di Laurea di Giada Gravino

Descrizione:
Il lavoro di Tesi ha avuto, come obiettivo, la riqualificazione energetica ed ambientale del Grand Hotel delle Terme, ubicato nel complesso delle Terme Luigiane di Acquappesa-Guardia Piemontese (CS). La struttura, risalente agli anni ’60, necessitava di un intervento di efficientamento energetico dell’involucro edilizio, degli infissi e dell’impianto di riscaldamento/raffrescamento, oltre che di un intervento di riqualificazione architettonica ed ambientale. Pertanto, si è intervenuti con una ipotesi progettuale che ha previsto la realizzazione di un nuovo impianto che ha avuto, come elemento cardine, lo sfruttamento della risorsa geotermica gratuita delle Terme: l’acqua sulfurea proveniente dalla sorgente Caronte ad una temperatura di circa 47° C. Inoltre, l’installazione di pannelli fotovoltaici, volti ad alimentare una pompa di calore aria-acqua; di pavimenti radianti nelle varie camere, abbinati ad un sistema di ventilconvettori; la sostituzione degli infissi esistenti in alluminio freddo e vetro singolo con infissi in alluminio a taglio termico e vetrocamera, hanno consentito all'edificio il passaggio da una classe energetica D ad una classe più efficiente, riducendone in questo modo i consumi. Infine, si è intervenuti anche sull'aspetto funzionale ed architettonico dell’albergo, ampliandone le camere e ammodernandone la facciata attraverso una finitura in lastre di pietra e l’installazione di un sistema di schermatura solare a pannelli frangisole scorrevoli.
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Giovedì, 27 Ottobre 2016 12:00

Le Comunità dell'Energia: metodologie progettuali a confronto - Tesi di Laurea di Benedetta Verderosa

Descrizione:
La tesi di laurea "Le Comunità dell'Energia: Metodologie Progettuali a confronto" mira alla riqualificazione urbana dell'ex Deposito per i Tram "Vittoria", situato al centro di Roma, coadiuvata dal professore di Impianti Tecnici Ing. Livio de Santoli, dal professore di Progettazione Urbanistica Arch. Mosè Ricci e dal professore di Impianti Tecnici Ing. Francesco Mancini. Utilizzo in sostanza i seguenti 'tag' : Smart_Grid, LCA, Sotenibilità, Rinnovabili, Drosscape, Riqualificazione, Recycle, Reuse, Green_economy, Comunità. In particolare, propongo la riqualificazione di un complesso delle ex officine Atac di piazza Bainsizza a Roma, presentando e comparando due approcci architettonici opposti (tra loro alternativi): da un lato la conservazione integrale dell'esistente con un'ipotesi di riuso compatibile; dall'altro la sostituzione edilizia, campo di sperimentazione (con minori vincoli) per architetture e tecnologie tra loro coordinate e connesse. Obiettivo comune è l'innovazione tecnologica, con la volontà di individuare la metodologia progettuale ideale per raggiungere il miglioramento del comportamento energetico, la riduzione dei consumi, il miglioramento del comfort e la sostenibilità, l'inserimento di una nuova comunità di abitanti. Benessere e contenimento energetico sono infatti due priorità che vengono affrontate parallelamente; per questo motivo l'involucro e gli impianti sono elementi principali su cui intervengo in fase di progetto. La progettazione così intesa rappresenta una vera occasione per rilanciare il Paese, ridando identità ai nostri territori, con possibili riflessi anche nella dimensione turistica, accrescendo un'eredità culturale indiscutibile ma contemporaneamente incompresa, complice l'incapacità di esaltare e sfruttare la particolare storia, il nostro paesaggio e i suoi caratteri percettivi.
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Martedì, 04 Ottobre 2016 16:17

Riqualificazione dell'Ospedale traumatologico di Asuncion, Paraguay - Tesi di Laurea di Alice Lunardon

Descrizione:
L'obiettivo del progetto è quello di dimostrare come, con l'utilizzo di materiali e tecnologie locali, sia possibile effettuare una riqualificazione funzionale, energetica e strutturale degli edifici componenti il complesso ospedaliero del CEM di Asuncion in Paraguay. Il lavoro di tesi, spiegato in 27 tavole, illustra nei dettagli gli studi e le soluzioni adottate per i tre "livelli" di riqualificazione: Funzionale: applicando le normative locali, i dati statistici ed i dati risultanti da interviste al personale medico ed infermieristico dell'ospedale, per dimensionare gli spazi adeguandoli all'accoglienza dei flussi massimi di pazienti (degenti ed urgenze); Strutturale: il forte irraggiamento causava, oltre ai problemi di elevato apporto di calore sulle pareti verticali, anche gravi problemi strutturali di dilatazione delle armature di travi e pilastri, causando fessurazioni ogni metro e mezzo sulle facciate longitudinali dell'edificio; Energetico: utilizzando tecniche edilizie basiche realizzate con materiali locali, facilmente reperibili e con costi ridotti, si è riusciti a risolvere i problemi di insolazione (del clima tropicale) e di irraggiamento, i problemi di elevata trasmittanza termica delle pareti verticali. Ciò ha portato ad un miglior confort termico all'interno dell'edificio nonché ad una notevole riduzione dei consumi energetici. Il tutto, inoltre, ha condotto ad un miglioramento dell'ergonomia dell'edificio, al suo esterno ed al suo interno, rendendo la vita dei degenti meno sgradevole e di maggior comfort sia al livello funzionale dunque, grazie a spazi più ampli, che al livello termico, visivo, uditivo ed olfattivo.
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Mercoledì, 14 Settembre 2016 13:25

Energy and system renovation plan for Galleria Borghese, Rome

Descrizione:
Energy and system renovation plan for Galleria Borghese, Rome Livio de Santoli, Francesco Mancini, Stefano Rossetti, Benedetto Nastasi Ogni qualvolta si debba intervenire in un contesto di beni tutelati o, comunque, di valore culturale, le operazioni da svolgersi rientrano nell’ambito del restauro e le finalità prioritarie sono quelle della conservazione del bene. Anche gli interventi di funzionalizzazione o di efficienza energetica devono perseguire tali finalità, con scelte progettuali effettuate sulla base di un confronto propositivo con esperti di conservazione. Migliorare la rispondenza funzionale o energetica di un edificio storico significa adottare accorgimenti appropriati e ben calibrati, in funzione della possibile integrazione architettonica, sebbene questo significhi spesso accontentarsi di una integrazione parziale. L’oggetto di questo studio è la Galleria Borghese, uno dei primi musei italiani per numero di visite. A partire da un’analisi della situazione attuale, dal calcolo dei carichi termini invernali ed estivi dell’edificio e delle portate d’aria di ventilazione, lo studio illustra alcune proposte di intervento, aventi come obiettivo la riduzione dei carichi termici dell’edificio nella stagione estiva, un migliore ricambio dell’aria ed in generale un ammodernamento della dotazione impiantistica. Il testo completo dell'articolo è disponibile gratuitamente fino al 2 ottobre al seguente link Energy and system renovation plan for Galleria Borghese, Rome (per gli autori) Successivamente a tale data sarà disponibile al seguente link Energy and system renovation plan for Galleria Borghese, Rome
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Lunedì, 13 Giugno 2016 12:00

Riqualificazione energetica e ambientale della Facoltà di Lettere e Filosofia sita nella Città Universitaria di Roma - Tesi di Laurea di Gianmarco Giustini

Descrizione:
Il lavoro di tesi si pone come obiettivo la riqualificazione energetica ed ambientale della Facoltà di Lettere e Filosofia sita nella Città Universitaria di Roma. L’intervento su un edificio che rappresenta parte del patrimonio architettonico Razionalista richiede un approccio incline al rispetto del valore storico ed una quasi totale subordinazione alla qualità formale del progettista. Il processo di riqualificazione energetica è stato eseguito attraverso la progettazione di nuovi impianti energetici eco-compatibili e mediante interventi sull'involucro edilizio attenti a non alterare l’altissima qualità della fabbrica già deturpata dal tempo, dalla cattiva manutenzione e dagli adeguamenti realizzati negli anni ’80, rivolti solo all'esigenza di ottemperare ad una richiesta di iscrizioni di studenti crescente negli anni. Soluzioni pragmatiche e superfetazioni interne poco attente al rispetto della qualità dell’opera hanno privato l’edificio di quella omogeneità semantica che era stata restituita efficacemente nell'ampliamento datato 1958. Il progetto, pertanto, prevede la liberazione della Facoltà da tali superfetazioni che, oltre ad alterare lo spazio interno modificandone percorsi di distribuzione e l’originale schema funzionale, negano anche tutto l’impianto volumetrico del blocco Lettere-Rettorato-Giurisprudenza, riducendo la differenza di volumi rispetto l’edificio centrale del Rettorato.
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Mercoledì, 23 Marzo 2016 12:00

Edificio Ludico nZEB in Legno Lamellare - Tesi di Laurea di Flavio Paulin

Descrizione:
Una delle sfide che l’architettura contemporanea si trova ad affrontare oggi, è quella del rapporto che le nuove tecnologie impongono nella necessità di trovare soluzioni alla salvaguardia del nostro ecosistema, con la tutela della poetica architettonica che, in qualche modo, ne viene penalizzata; tale condizione resta e deve restare sempre il fine ultimo della buona progettazione che, innovatrice di sensazioni emotive, di benessere sensoriale e comodità nell'essere vissuta nei suoi valori sociali e culturali, altro non è, in sintesi, che la rappresentazione della sua naturale ed effettiva “bellezza". E’ importante dunque che le nuove tecnologie di cui l’ Architettura si serve, non siano soltanto delle superfetazioni, cioè delle soluzioni semplicemente "appiccicate", che poco o per nulla dialogano con le strutture che le supportano, ma al contrario, ne condividano il linguaggio formale ed il ritmo concettuale, in modo da determinare esse stesse nuove forme ancora sconosciute, quando non divengano, esse stesse, Architettura. In quest’ottica la tesi di Flavio Paulin è da considerare altamente sperimentale, e si misura con questa sfida, volendo dimostrare che, attraverso una ricerca sui materiali, sulle forme compositive, e sulle modalità di applicazione, è possibile realizzare un edificio nZEB, cioè a consumo quasi zero, che abbia non solo le caratteristiche di sostenibilità di cui alle attuali necessità, ma anche quelle di un progetto di ricerca per nuove soluzioni estetico/formali. Il progetto sviluppa, prima di tutto, una attenta analisi del territorio nel quale si colloca, attraverso un masterplan di riqualificazione ambientale e funzionale dell’area di intervento; area situata a nord/est della città di Roma, in zona semiperiferica caratterizzata da costruzioni semiintensive, a ridosso di Viale Ionio, che ne costituisce l'asse viario principale; vengono proposti nuovi insediamenti a completamento delle costruzioni esistenti, e nuove attività a carattere locale di cui attualmente l’area appare mancante o carente, tra cui un edificio ludico in legno lamellare, polifunzionale per 100 bambini. In questo caso, contrariamente a quella che è la prassi comune della progettazione, la composizione prende vita da un modulo di base; il minimo elemento compositivo, un corpus progettuale costituito da un pannello di rame in forma quadrata, contenente al suo interno delle celle fotovoltaiche posizionate a loro volta con inclinazione variabile a seconda della posizione mantenuta nell’involucro stesso rispetto al sole; tali moduli, replicati secondo linee isometriche precise, generano la struttura, fino a coprire l’intera superficie dell’ involucro, che in questo modo si caratterizza come un padiglione tondeggiante sostenuto fisicamente da una struttura in legno lamellare. Una serra solare bioclimatica ed un giardino d'inverno, posti alle due estremità della costruzione, contribuiscono a preservarne ulteriormente l’armonicità ma contribuiscono al contempo al suo rendimento, attraverso le loro rispettive funzioni. Un "canon lumiere" in doppio vetro ha la funzione di portare luce al piano inferiore semiinterrato, ma contribuisce a dare al progetto un'aria piuttosto futuribile ed inusuale. Nella tesi è stato elaborato un dimensionamento di massima della struttura, con controllo degli stati limite di esercizio e degli stati limite ultimi, attraverso i risultati del software professionale dedicato, i cui risultati sono stati rappresentati anche…
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Mercoledì, 23 Marzo 2016 11:59

Nuove strategie per l'abitare contemporaneo: modello abitativo low T.E.C. - Tesi di Laurea di Francesca Castellano

Descrizione:
Oggetto della tesi è la progettazione ex novo di un'abitazione unifamiliare costruita secondo i principi della sostenibilità e del risparmio energetico. La tesi si propone come obiettivo quello di pensare ad un nuovo modo di abitare contemporaneo che tenga conto delle esigenze attuali, guardando in particolar modo alle sperimentazioni di modelli abitativi del dopoguerra americano e, coniugando particolare attenzione per i materiali a basso impatto ambientale. Il risultato è stato quello di mostrare come le modalità del processo di progettazione sostenibile abbiano influito nelle scelte progettuali complessive dell'edificio conferendogli quindi una qualità estetica. E' stato eseguito uno studio della tecnologia costruttiva in legno e di materiali a basso impatto ambientale. Grande attenzione poi è stata dedicata alle aperture finestrate per ricercare il giusto connubio tra qualità luminosa degli spazi interni, abbattimento delle dispersioni, guadagno solare e non ultima, qualità architettonica dei prospetti. Sono stati calcolati infine i consumi energetici e eseguite ipotesi di installazioni impiantistiche tramite l'uso del sw Stima 10 che ha permesso di ipotizzare un impianto adeguato al raggiungimento di un edificio in classe A+
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Giovedì, 28 Gennaio 2016 12:01

Innovazione tecnologica dei conglomerati: il conglomerato a base di canapa posato a spruzzo - Tesi di Laurea di Antonella Adduci

Descrizione:
Questo lavoro di tesi sperimentale ha seguito un percorso di ricerca finalizzato a descrivere i principi di formulazione di un biocomposito, ottenuto con una miscela a base di acqua, calce aerea e canapulo (la parte legnosa dello stelo della Cannabis Sativa industriale), considerando il procedimento di messa in opera per proiezione. In questo quadro, la principale difficoltà consiste nel tenere conto della porosità e la capacità di assorbimento dell’acqua da parte dell’aggregato vegetale, che ne condizionano il comportamento meccanico e le capacità di isolamento termico. Lo scopo è stato quello di esaminare l’influenza dei parametri studiati, oltre che sulle proprietà meccaniche e termiche, di cui la letteratura fornisce ampi riferimenti, sulle caratteristiche e la velocità della fase di presa del conglomerato di canapa prodotto, che incidono sulla qualità, l’aderenza al supporto e, conseguentemente la durabilità.
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